lunedì 21 luglio 2008

Spaghetti con i maruzzielli

Una mia creazione !! Credo.....















Ingredienti :


Spaghetti,
maruzzielli (lumache di mare),
pomodoro passato,
olio extravergine di oliva,
aglio,
sale,
origano,
50 ml di vino bianco (Fiano o Falanghina)

Preparazione

In una padella soffriggere per qualche secondo uno spicchio di aglio nell'olio extra vergine di oliva. Togliere l'aglio, mettere nella padella i maruzzielli e farli rosolare per 5 min. Sfumare con 50 ml di vino bianco (Fiano o Falanghina).
A questo punto scolare i maruzzielli, adagiarli in una scodella e lasciarli raffreddare.
Ora prepariamo il sugo. Nell'olio in cui abbiamo cotto i maruzzielli versiamo il pomodoro passato, il sale e l'origano.

Mentre il sugo cuoce sgusciamo i maruzzielli. Quando il sugo sarà quasi pronto versiamo nella padella i maruzzielli sgusciati e lasciamo cuocere per 3 min.

Scoliamo la pasta ancora al dente e finiamo la cottura nella padella con il sugo aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta.

Buon appetito

domenica 6 luglio 2008

Spaghetti con cannolicchi e telline



Stavolta niente preamboli e subito la ricetta:

Ingredienti (per 4 persone)
750 g tra cannolcchi e telline;
4-5 pomodorini maturi;
2 spicchi d'aglio;
1/2 cucchiaio di farina;
1 pezzetto di peperoncino;
sale qb;
prezzemolo qb;
320 g di spaghetti.

In una pentola con poca acqua posta su fuoco moderato, far aprire le telline e i cannolicchi. Filtrare e conservare l'acqua rimasta. In una padella far soffriggere aglio, olio e peperoncino e aggiungere i pomodorini spezzettati. Dopo qualche minuto aggiungere i cannolicchi con l'acqua filtrata e la farina. Lasciar assorbire l'acqua in eccesso e solo verso la fine aggiungere le telline. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli qualche istante in padella con il sugo.


mercoledì 2 luglio 2008

I nomi di mia madre


Questo è il primo appuntamento con una serie di ricette che a casa mia si fanno spesso e a cui mia madre dà dei nomi completamente inventati e inappropriati (perché magari ti aspetti di trovare una cosa che invece manca come ingrediente). Ridiamo sempre di questo e lei insiste dicendo che questi sono i nomi che la tradizione napoletana dà a questi piatti, ma io ci credo poco. In realtà si tratta di nomi che vengono dalla sua famiglia e alcuni di questi hanno un' origine napoletana vera, ma nel tempo sono stati storpiati, italianizzati e cambiati. Tuttavia in casa mia quando si parla di patate alla matotella, zuppa santé, frittata di scampoli, patate al forno fujute, parmigiana di melanzane fujuta (fujuto=fuggito in napoletano, ma qui s'intende fatto velocemente) tutti sappiamo cosa s'intende per cui penso che anche io, nonostante rida di tutto questo, continuerò ad usare gli stessi nomi. Vado allora con il primo nome totalmente inappropriato: pollo glassato. Ora tu quando senti glassato ti aspetti una glassa, quindi lo zucchero ecc, ma invece non c'è niente di tutto questo e non chiedetemi perché lei e tutte le mie zie lo chiamano così.

POLLO GLASSATO
Ingredienti (per 4 persone)
pollo: 8 pezzi misti di pollo (coscia, petto, ali)
2 pomodorini
1/2 cipolla bianca
1 tazzina d'acqua
sale qb


Mettere i pezzi di pollo in una casseruola, aggiungere la cipolla a fette sottili, i pomodorini leggermente aperti, il sale e l'acqua. Coprire e porre su fuoco moderato. Lasciare andare per il tempo di cottura del pollo rigirando la carne di tanto in tanto. Notare che volutamente tra gli ingredienti non c'è l'olio, questo perché il pollo libererà una grande quantità di grasso che basterà a formare un sughetto buonissimo. Un consiglio: se vedete che verso fine cottura il sugo è molto liquido lasciate ritirare senza coperchio per qualche minuto. Infine non vi spaventate, sia la cipolla che il pomodoro si consumeranno quasi del tutto diventando praticamente invisibili nel piatto.

lunedì 30 giugno 2008

Qualcosa di estivo


Oggi era una quelle di sere caldissime che non ti andrebbe neanche di mangiare pur di non muovere neanche un muscolo. Quando però ho visto quelle belle fette di pesce spada nella mia cucina mi sono ricordata di questa ricetta semplice, facile e molto fresca:

Pesce spada alla menta (dosi per 4 persone)
4 fette di pesce spada spesse 1 cm
3 cucchiai di succo di limone
2 spicchi d'aglio belli grossi
6 cucchiai di olio evo
una tazza di foglie di menta
sale qb

Lasciate un'oretta le fette di pesce spada a marinare con tutti gli ingredienti. Ungete una padella antiaderente, ponetela sul fuoco e quando è calda adagiate le fette di pesce precedentemente scolate della marinatura. Fate cuocere a fuoco moderato 6 minuti per parte aggiungendo di tanto in tanto la marinatura. Rosolate un po' per ogni lato a fuoco alto, salate e servite.

sabato 28 giugno 2008

Siamo tornati....


E lo sappiamo che è tanto che non pubblichiamo qualcosa, ma sono stati 2 mesi davvero tremendi.

Nel frattempo però abbiamo raccolto foto, idee e consigli che man mano vi diremo.

Oggi una ricettina lunga, ma buonissima e facile. Non è proprio l'ideale con questo caldo, ma a me piace troppo e quindi la mangio anche d'estate: pasta e ceci.

Ingredienti per 4 persone

Ceci secchi: 200 grammi
Pasta adatta ai legumi (pantacce toscane per esempio): 200 grammi
olio evo: 1 decilitro
sale: qb.
un mazzetto di rosmarino
uno spicchio d'aglio

Mettete i ceci a bagno una notte intera. Il giorno dopo cambiate l'acqua e mette sul fuoco. Quando inizia a bollire aggiungete l'aglio e il mazzetto di rosmarino legato. Lasciate cuocere per 3-4 ore a fuoco lentissimo (il tempo di cottura dipende ovviamente dalla grandezza dei ceci). A cottura ultimata, togliete il mazzetto di rosmarino, aggiungete l'olio e salate. Se è rimasta abbastanza acqua aggiungete direttamente la pasta oppure aggiungete prima l'acqua necessaria per la pasta. Lasciate cuocere per il tempo di cottura della pasta e servite.

P.S. Dalle mie parti esiste un paesino famosissimo per i suoi ceci e che si chiama Cicerale. Vi invito a visitarlo e a comprare le sue specialità.